BIOMONITORAGGIO ARIA E FIUMI

Perché alcuni organismi viventi sono utilizzati nella valutazione dello stato di qualità degli ambienti naturali? Quali caratteristiche deve possedere un buon bioindicatore?

E’ possibile realizzare un biomonitoraggio nel giardino di casa?

DURATA
DA TRE A CINQUE INCONTRI DI 2 ORE CIASCUNO, IN RELAZIONE ALLE TEMATICHE TRATTATE
AREE TEMATICHE
ECOSISTEMI
BIOINDICATORI 
BIOINDICAZIONE IN ITALIA
LICHENI E MACROINVERTEBRATI
INQUINAMENTO ED ALTERAZIONE
ANALISI ED INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI
SUSSIDI DIDATTICI
MICROSCOPI, STEREOSCOPI, COMUNITA’ DI LICHENI E MACROINVERTEBRATI ACQUATICI, MANUALE DELL’ANALISTA AMBIENTALE FORNITO AD OGNI PARTECIPANTE

Un metodo efficace per promuovere la conoscenza degli ambienti naturali in territorio locale valutandone lo stato di salute alla luce delle normative vigenti su scala nazionale.

SCANSIONE DELLE ATTIVITA’: MODULO ARIA E FIUMI

  1. 1. PRIMO intervento in aula durante il quale i ragazzi sono portati a conoscenza del progetto, vengono trattati temi riguardanti l’ecologia degli ambienti naturali, le caratteristiche dei  bioindicatori ed i protocolli ufficiali per l’analisi della qualità dell’aria e delle acque superficiali.


  1. 2. SECONDO intervento: Laboratorio di Zoologia. L’aula scolastica è trasformata in un vero e proprio Laboratorio di Scienze attrezzato con stereoscopi e chiavi dicotomiche per analizzare ed identificare, dal vivo, i macroinvertebrati bentonici provenienti da diverse tipologie fluviali.


  1. 3. TERZO intervento: Laboratorio di Lichenologia. L’aula scolastica  è trasformata in un vero e proprio Laboratorio di Scienze attrezzato con microscopi e schede identificative per approfondire, dal vivo, le conoscenze sui licheni.


  2. 4. USCITA sul campo per effettuare il rilevamento dei Licheni epifiti in ambiente urbano applicando il metodo “Indice di Biodiversità Lichenica” (I.B.L.).


  1. 5. QUARTO intervento durante il quale vengono analizzati i dati raccolti dagli allievi ed elaborati applicando i metodi I.B.L. ed  I.B.E. (Indice Biotico Esteso) giungendo alla definizione dello stato di salute dell’aria e dei corsi d’acqua analizzati.

I risultati ottenuti sono discussi criticamente e confrontati con quelli ufficiali diffusi dagli Enti preposti alla tutela ed al monitoraggio degli ambienti naturali (Regioni, Province, ARPA).

Infine, viene analizzata l’influenza delle attività antropiche sulla qualità di aria e fiumi approfondendo i concetti di inquinamento e di alterazione ambientale.

Coinvolgere gli studenti in un vero e proprio studio scientifico sulla matrice aria e sugli ecosistemi fluviali applicando gli  stessi metodi e strumenti di un professionista del settore.